Sambiase ora Lamezia Terme- Paese Natale del poeta

Poesie 01

 

     

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 La via dgli ulivi

(Il mondo di Costbile)

di  

Francesco Caligiuri

 Video 1Parte

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 Sambiase -Piazza Fiorentino

  

 

 Ricordo di Sambiase- Monumento al Ministro Giovanni Nicotera

Per altri sentieri

Per altri sentieri

torneremo alla piana

celeste di ulivi.

Saremo

dove si leva

l'infanzia dei profumi;

dove l' acqua

non si fa nera

ma vacilla di luna;

dove i passi

avranno memorie di solchi

e le dita di melograni;

dove ti piace dormire

e ti piace amare.

Sono questi gli orti,

i confini per ricordarci.

             


 

  (Da Via degli Ulivi e altre poesie

 a cura di Antonio Iacopetta)                                 

  

Nella tua notte

Dai campanili

 

Dai campanili

dipinti di silenzi casalinghi

voce in paese non discende ormai.

Rimane nel cielo di lilla

che si vuota di rondini ogni sera.

Ma basta al cuore

il fumo dei comignoli,

il passo di chi torna

dalla via degli ulivi.

 


(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

 

                                     

 

Nella tua notte

io solo ti vedo

E' prigione

 

E' prigione

questo cortile

dove torno.

Attendo che tu mi porga

come allora

la prima rosa bianca

cresciuta

sotto l'azzurro dei tuoi occhi.

  


                 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie  a cura di Antonio Iacopetta)

 

Pure i cieli azzurri

 

Pure i cieli azzurri

tramontano,

e dentro il mio cuore,

se ritorno ai sentieri

dove più non sei.

Fummo insieme

fra i ciliegi

e le tortore di aprile

a guardare le onde

dei colli lontani

ove dolce finiva

la patria del sole.

Tu volevi una casa,

bambini e fiori:

ed anche i fiori

morirono, lenti nel sogno.

Il mondo

è in quella terra

di silenzi addolorati,

ed io vivo

col sale del tuo pianto.

  


 (Da Via degli Ulivi e altre poesie

 a cura di Antonio Iacopetta)

                                     

Fra i pini

 

Fra i pini

un po' prima di sera

s' affaccia una stella

a pescare sul lago,

e vi sorprende gli angeli

giocare in pace

con barchette di carta.

 


(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

colma di luce.

Ai miei occhi

poveri di storia

si rammenta

il gioco a mosca cieca

delle lucciole:

tu ed io

nel sonno degli ulivi.

 


 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

 

                                  

E la fragranza

 

E la fragranza

raccolta nei capelli

alla corsa dei pini;

e lo stagno paziente

al gioco dei tuoi sassi;

e le altre cose

scomparse:

anche la primavera

stanca di rose

si è spenta.

 

Non torneremo

su questo altipiano beato

quando s'inaugura

la fiera delle stelle.

L' alba si leva

in frusciar di colombe:

e tu sei partita.

 

Che pena ascoltare

Amo i tuoi capelli

 

Amo i tuoi capelli

riversi sulla bocca

e il tuo sorriso

sparso nel bianco dei cuscini.

Amo le tue pupille di stagno.

Amo. E dimentico.

 


(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

                            

 L 'ombra gela

 

...E l'ombra gela

questa pietra antica

dove quasi per gioco

ti feci la promessa

di un velo di sposa

com' era la Via Lattea

che guardavi..

 


 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

il fischio del trenino

alla pianura.


 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

 

Ho atteso le foglie gialle

Ho atteso le foglie gialle

come un' ansia d' amore.

lo non so come sono le rose.

 


 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie

 a cura di Antonio Iacopetta)

 

 

Piaci se vai

 

Piaci se vai

con l'anfora sulfurea

nel palmento.

Piace

il tuo giubbetto a corazza

e la gonna

di fitte piegoline

che ti scopre

le buone caviglie.

Nel chiarore dell'alba

tintinna l'ottone

al collo delle vacche.

Qualcuno

che accomoda il torchio

ricorda l'odore

dell'olio d'oliva

nei tuoi molti capelli.

 


 

 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie

  a cura di Antonio Iacopetta)

 

 

   

 

 

Questo amore

.

Questo amore

non fu difficile

allor che dalle guglie

luccicanti dei covoni

tornavano le passere

al fresco dei mulini.

Ora ti cerco,

non mia,

emersa da un dolore.

 


(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

 

E dov'erano solo fili d'erba

 

E dov'erano solo fili d'erba

un poco innamorata e un poco stanca

ti piaceva guardare il mio paese

bianco nel sole in cima alla collina

come l'incanto d'una Betelemme.

Ed i silenzi immobili del bosco

leggevano le favole più antiche.

Ma non udremo più nell ' alba chiara

i colpi dei fucili nella valle,

ne passare nel cielo rivedremo

la rondine che ha voglia di balcone.

I nostri giorni sono fulminati.

 

 


  (Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

 

 

Nel tuo grano

Nel tuo grano ebbi regno:

li tu venivi piena di lusinghe

con un saluto in musica

di passere spaventate.

 


 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

 

 

 

Lisetta

 

Lisetta

è caduta nel fiume.

In punta di piedi

stendeva le manine

verso una lucciola

vagante più in là.

Una bimbetta come tante

che aveva dipinta negli occhi

la voglia del paese dei balocchi.

Rompeva

le statue di gesso,

scordava il pianoforte

nei salotti.

Non dava pace

alle chiocciole dell ' orto

e tornava dal nonno

perche le rifacesse

il fumo del trenino con la pipa.

Qualche vecchio santone del cielo

con lei

smetterà di pregare.

 


 (Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)