Sambiase ora Lamezia Terme- Paese Natale del poeta

Poesie 02

 

     

Io, lassù

 

Io, lassù,

fra gli alberi anneriti

non potevo più vivere.

E abbandonai le carbonaie

dentro il fumo pesante dei meriggi.

 

In principio vagai

con un poco di sole

e quattro soldi di stelle per sera.

E mi bastava;

perche meglio sentissi la mia libertà.

 

Poi venne l' inverno

e lo passai nella grotta del pastore

che mi disse le favole più vere

con le pelli di capra fino agli occhi.

 

Al tepore di marzo

arrangiai una debole avena

nel luccicare delle canne al fiume,

e me ne andai con un inverno in più

fra memorie di sassi e lucertole nuove.

 

Suonavo la vita

delle mie carbonaie

e i giorni diventavano più lunghi

nel profilo d'un colle,

d'un lembo di mare, d'un uomo.

 

E la città. La grande città.

Vi arrivai una domenica d'estate.

E da allora, anche oggi,

umiliato rasento le vetrine,

l'aria calda e odorosa dei forni;

fra le cicche e gli sputi

raccolgo la pietà del marciapiede.

 

Signore,

io non voglio impararti

come un altro mestiere.

So di che lievito è il pane dell'uomo.

E voglio cercarti in silenzio e in amore

dove matura il grano.

 


  (Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

GIORNI RIPOSATI

Monti,

orizzonti,

golfi

di sapienza.

 

Un passero

cinguetta in calabrese.

 

Boschi dorati, la nonna è all'arcolaio.

Giorni riposati,

il grano è nel solaio.

 


 Da: "La rosa nel bicchiere e altre poesie

 Ed. Qualecultura-1994

***

CICALE

Nelle ceste dell'asino

un anno di campagna passa.

Trenta cicale restano incantate

e la sera guarda dai tetti.

 


 

 Da: "La rosa nel bicchiere e altre poesie"

          Ed. Qualecultura-1994

Forse morrò sopra questa chitarra

 

Forse morrò sopra questa chitarra

che conosce il tumulto del mio sangue.

 

E se bisogna attraversare il cielo

l'appenderò sul corno della luna.

  


   (Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

***

 

Quest breve canale di sogni

 

Questo breve

canale di Sogni

lentamente si perde

nel risucchio

della grande riviera.

 


 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

                ***                     

Nel porto che s'annulla lentamente

 

Nel porto che s'annulla lentamente

questa l'ora dei remi, amore mio.

Per la rotta dell'isola felice

il breve cielo delle tue pupille

sciacqua la luce d'una stella chiara.

 


 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

***

Perfetta

 

Perfetta

ora che ti vedo

sul patino riversa,

gli occhi chiusi

alla luce del sole

e i capelli

dal colore di birra

sciogliersi a fiore d'onda

dolcemente.

Potessi averti così

sempre negli occhi,

creatura marina

 


(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

***

Turba

 

Turba

l'adolescenza del tuo petto

al gioco delle spume

e la solarità dei tuoi capelli

nata d'improvviso

nel levarti la cuffia.

Un tremito di luce

scocca

sulle gocce salmastre del tuo viso

Piaci,

creatura d'estate,

e sei dolore:

nei reami del cielo

è aria di settembre,

d'abbandono.


  (Da Via degli Ulivi e altre poesie

  a cura di Antonio Iacopetta)

***

 Ma dove tornare

 

Ma dove tornare

se più nulla

rimane di noi;

dove cercare la sera

e il vento che ti odora di grano

nei capelli;

dove, se non possiamo,

se Inganno

è credere ancora.

E' da tempo finita

la passeggiata del sogno

al bianco santuario delle stelle.

Che pena rivederti,

amor mio,

se nei tuoi occhi

l' antico splendore

rinasce

e la tua voce

mi suona immortale.

Ma dove tornare,

dove cercare di noi,

amore mio.

 


 

  (Da Via degli Ulivi e altre poesie

   a cura di Antonio Iacopetta)    

     

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 La via dgli ulivi

(Il mondo di Costbile)

di  

Francesco Caligiuri

 Video 1Parte

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Si scioglie la luna

 

Si scioglie la luna

nei getti felici del mosto

che scorre nell'imbuto.

E tu, amore,

riversa sotto il traino,

ora che si accende

e vacilla il petrolio

alla lanterna,

ti riposi

ad una breve cantilena

d'organetto.

Questa notte

alI' aroma del fieno

berremo il vino nuovo

come tu volevi.

   


 (Da Via degli Ulivi e altre poesie

 a cura di Antonio Iacopetta)

 

***

 

I tini sono vuoti nel palmento

 

I tini sono vuoti nel palmento

e la lucerna illumina al padrone

la bocca della donna forestiera.

 

E si lamenta, piange la chitarra

                           del massaro.

Fra le raspe dell'uva nella strada

la bambina con il viso di mosto

guarda la luna negli occhi del bove.

 

E si lamenta, piange la chitarra

                             del massaro..

 


(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

 

***

 Rosaria lava

 

Rosaria lava

all'ombra d'un ulivo;

di sopra canta

il passero d 'estate.

 

Sogna le scarpe

e ninnoli di fiera;

e l' acqua scorre

per andare al sole.

 

Stende in amore

la cuffietta azzurra;

scivola in acqua

il pezzo di sapone.

 


 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

 

*** 

 

II vino rosso

 

II vino rosso

va dentro la stalla.

 

C'è voglia

di ridere, ballare,

e i coltelli

stanotte sono a casa.

 

Con uomini e chitarre

il maresciallo torna alla caserma.

 


 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie

  a cura di Antonio Iacopetta)

 

***

 

 

Negli anonimi spazi

 

Negli anonimi spazi

di città

non ho più nulla

degli anni perduti.

Ed a quest'ora

nella vecchia casa

un topo di soffitta

si nutre del cartone

d'un cavallo a dondolo.

 

 


 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

 

Al fiume

 

Al fiume

chitarre in penombra

son finite ne) gelo

dei chiarori.

Beccai nella piazza

agganciano fuori

le teste dei capretti

e un cane lento

ne beve le stille.

Si sveglia

nei vicoli il dialetto,

dalle stalle comincia

la nausea del fieno.

 

Bussa il giorno

al mio corpo:

stanche di tenermi

risuonano le ossa.

 


 (Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

 

 ***

Tarantella d' estate

 

Tarantella d' estate

che fai vibrare

i seni alle ragazze

e ribattere il piede

alla vecchiaia

che sa di baffi

e sigaro toscano,

tu finirai stanotte

con le stelle

se qualcuna

condotta per mano

salirà verso i vigneti in fiore

mentre in giro per l' aia

Si assaggia

il vino d'una botte antica.


 (Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

 

*** 

 

Andrai con altra vela

 

Andrai con altra vela

all'ora degli scogli.

Altra luna avrai,

altre note di mare.

Dimmi se torni:

non basta sul pontile

un suono d'organetto;

l' alba non spuma

in tripudio d'antenne.

Ho le mie mani

vuote delle tue.

 


 (Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

 

***

 

Avanzi di ossa

 

Avanzi di ossa

corrose dal sale

di altri paralleli

stanotte

il mare risciacqua

sulla battima illune.

Lievita intorno

un sonno di annegati

e il vento

come un dio ferito

ai neri faraglioni

si rifugia.

 

Si perdono qui le mie notti.

E se a volte

quest'acqua mi chiama

non ho che remi d'ossa per andare.

 


 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)

 

***

 

Tu non puoi

 

Tu non puoi

intendere le notti

del marciapiede,

la mia vita alla luce

delle insegne luminose:

erro, con passo

da soldato sconfitto.

 


 

 

(Da Via degli Ulivi e altre poesie

      a cura di Antonio Iacopetta)